
Il ct della Spagna convinto che gli orange non imiteranno i nerazzurri, unici quest’anno a imbrigliare il gioco del Barcellona: «Sneijder e compagni praticano un gioco offensivo e non credo vorranno snaturare le loro caratteristiche»
JOHANNESBURG, 10 luglio - «È bello sapere che in Spagna la nazionale ha unito il paese e ci sono bandiere nazionali anche dove prima c'erano quelle delle varie comunità autonome». Lo ha detto il ct spagnolo Vicente Del Bosque parlando di quanto ha fatto al Mondiale la sua squadra. «Io vorrei che ciò che ha provocato il calcio ci fosse sempre - ha detto ancora il tecnico spagnolo -. Questi eventi sportivi portano sempre cose buone. Vorrei che adesso tanta gente in Spagna fosse meno radicale e che la nazionale unisse sotto un'unica bandiera le varie comunità regionali. Sarebbe davvero bello».
Poi Del Bosque conferma che oggi re Juan Carlos, che non potrà essere presente alla finale in quanto reduce da un'operazione chirurgica, ha telefonato nel ritiro della Roja per parlare con lui e con il capitano Casillas. «Il re ci ha fatto i complimenti - ha detto Del Bosque - e poi si è raccomandato di mantenere anche domani lo stesso spirito che abbiamo avuto finora. Con noi è sempre molto affettuoso».
«Non credo che l'Olanda domani faccia come l'Inter di Mourinho e si metta ad aspettarci indietro». Così Del Bosque risponde a chi gli fa notare che in questa stagione solo la squadra nerazzurra, con la sua tattica e le alchimie del suo allenatore Mourinho, è riuscito a neutralizzare il Barcellona che ha un gioco così simile a quello della nazionale spagnola. Ma secondo Del Bosque il paragone non è proponibile, «perché l'Olanda gioca un calcio offensivo simile al nostro e non credo che vorrà snaturare le sue caratteristiche. Ha giocatori con molta qualità e rapidi, che pensano soprattutto a verticalizzare». Quanto sente la Spagna l'ansia di questa finale? «Sono tranquillo - risponde il ct -. I miei hanno molta esperienza di partite internazionali e hanno smaltito l'euforia di essere arrivati in finale. Ora siamo già consapevoli di che tipo di match ci aspetta. Domani è un giorno storico».
L'inter aveva un gioco;sfruttava la sua ottoma difesa ed il contropiede che era datto ad alcuni suoi uomini,soprattutto Milito;comunque l'Inter contro il Barca ha perso due partite su quattro;l'Olanda non può fare quel gioco perchè non ha una difesa impenetrabile ed ha uomini,in attacco,con altre caratteristiche.
gladiatore1973
si vede proprio che non ne capisci molto,il calcio moderno e' fatto di giocatori polivalenti che siano capaci di difendere ed offendere allo stesso tempo e l'inter ha vinto tutto proprio per questo motivo,tutti erano pronti al sacrificio e tutti erano pronti ad attaccare dato che l'inter a differenza di tante squadre ha giocato la parte finale della champions con 3 punte e 1 mezza punta ma tanto ancora non lo digerite che siamo campioni,affari vostri!
@ gladiatore73
Hai ragione,l'Inter fa le barricate,meglio lo schema della tua roma,insegui l'avversario e prendilo a calci...ancora che esprimete giudizi su chi vi ha stracciato...che sfigati e falliti...ma tanto adesso vi sistema il nostro amico profumo...
...aggiungo anche che tutto questo calcio moderno di spagna e olanda con aggiunta la germania sinceramente non l'ho visto.
...e comunque a prescindere dai moduli di gioco sono i giocatori che fanno la differenza, l'Inter vince perche' ha grandi giocatori catenaccio o non catenaccio.
x gladiatore1973 : intanto l'Inter ha fatto triplete con questo "non"gioco mentre altre grandi squadre giocando "moderno" han fatto ZERU TITULI....
per gladiatore 73:l inter e' nella storia,gli altri piangono!compreso tu..
per gladiatore 1973:forse ti e' rimasto di traverso il goal in coppa italia a roma del PRINCIPE o quello a siena oppure quelle 2 GEMME di madrid.hehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehe ROSICHERETE ANCORA A LUNGO...
gladiatore, il tuo commento ha un senso perchè sei un tifoso, è facile liquidare la stagione dell'inter a giochi fatti e dire ad es. che l'inter non ha gioco e non fa girare palla. A parte una sana negligenza e tanto risicare, rimane il TRIPLETTE storico tanto difficile da digerire. :-))
il sogno della finale.
Ricordo quel giugno 2006, il giorno della finale, quell'attesa vissuta dalla gente in modo passionale, con l'orologio in mano a scandire i minuti che passavano,le bandiere fuori i balconi, il colore azzurro dovunque ti giravi,le auto che strombazzavano nervosamente. Eppoi la vittoria, la festa totale,un bagno di gioia, amore, passione,oggi olanda e spagna stanno vivendo quei momenti meravigliosi. Ecco cosa hanno tolto lippi e i giocatori al popolo italiano.
Del Bosque vuole solo ripetere la bella esperienza della REMUNTADA del Barca!
ahiahiahi Del Bosque! - una frase del genere può avere un senso solo se pronunciata da un tifoso rosikante obnubilato dalla rabbia. Un grande allenatore non può non aver capito che restando in 10 in quella situazione la difesa di Mou si è trasformata in un arma d'attacco. Un grande allenatore non può aver visto solo quella partita dell'INTER, ma avrà bene in mente anche l'andata a S.Siro o altre partite dellINTER.
c'è una sostanziale differenza caro del bosque...che...a parte robben...l'inter ha altri 10 giocatori superiori rispetto all'olanda..soprattutto in difesa...e la spagna non è superiore al barcellona...ma simile!