
L'attaccante della Spagna ha colpito l'hondureño in piena faccia, ma l'arbitro non se n'è accorto. La Fifa si riserva di esaminare le immagini televisive e di comminare eventuali sanzioni. Esiste il precedente Tassotti-Luis Enrique a Usa '94
ROMA, 22 giugno - David Villa potrebbe non giocare la partita contro il Cile, decisiva per il passaggio agli ottavi della sua Spagna. L'attaccante, da poco passato dal Valencia al Barcellona, ieri è stato il grande protagonista della vittoria delle Furie Rosse sull'Honduras con una doppietta e un rigore sbagliato. Ma è stato anche autore di un gesto che non è sfuggito alle telecamere e che potrebbe essere preso in considerazione dalla Commissione disciplinare della Fifa in vista di una possibile squalifica. Nel corso del primo tempo Villa ha reagito a un pestone dell'hondureño Emilio Izaguirre con una manata in faccia.
L'arbitro giapponese Yuichi Nishimura, peraltro attaccato da tutta la stampa spagnola per due penalty negati alla squadra di Vicente del Bosque, non ha visto nulla. Le immagini riprese dalla tv però non lasciano dubbi: Villa colpisce volontariamente l'avveersario, anche se non con violenza. In questi casi, però, conta l'intenzione. Se il direttore di gara o uno dei suoi due collaboratori se ne fossero accorti, sarebbe scattato il rosso diretto. Adesso tocca alla Fifa prendere una decisione. «Non possiamo fare speculazioni prima di avere letto il referto arbitrale - dice il portavoce della Federcalcio mondiale, che guarda caso è lo spagnolo Pekka Odriozola -. Se necessario, la Commissione disciplinare studierà le immagini dell'incidente e prenderà una decisione al riguardo».
Esiste un precedente che noi italiani conosciamo benissimo. A Usa '94, nel corso del quarto di finale contro la Spagna, Mauro Tassotti colpì lo spagnolo Luis Enrique con una violentissima gomitata in piena area. Anche in quel caso l'arbitro, l'ungherese Sandor Puhl, non si accorse di nulla e, anzi, invece di espellere l'azzurro e concedere il rigore agli iberici, mostrò il rosso per proteste al povero Enrique, che fra l'altro si era anche spaccato il naso. La Fifa, in quell'occasione, diede prova di grandissima severità, squalificando Tassotti per sette giornate grazie alla prova televisiva. Anche se i due episodi non sono paragonabili quanto a violenza, il regolamento prevederebbe anche per Villa una sanzione. Ma la Fifa, come abbiamo visto, non si sbottona.
e da ieri che mi rode!vediamo se la prova telesiva è uguale per tutti.precedenti,tassotti,totti, voeller,etc..comunque han segnato.noi 170 minuti all'attacco,niente gol,nesun favore arbitrale,forse deciso dal'alto per certe squadre.il villa se non è punito ,e perche noi non siamo rapresentati....(opinione personale)