Inghilterra, che tensione:
la squadra è contro Terry

Lo ha rivelato il Times. Aria sempre più tesa nel ritiro della Nazionale di Capello. Nell'occhio del ciclone finisce l'ex capitano per aver rilasciato dichiarazioni incaute alla stampa nel corso dell'ultima conferenza e per aver rivelato i nomi dei promotori della riunione di crisi organizzata dopo il pareggio inaspettato contro l'Algeria

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LONDRA (INGHILTERRA), 21 giugno - Aria sempre più tesa nel ritiro dell'Inghilterra: nell'occhio del ciclone non solo Fabio Capello e il suo rapporto con la squadra ma soprattutto John Terry per aver rilasciato dichiarazioni incaute alla stampa nel corso dell'ultima conferenza. Secondo il Times le parole del difensore del Chelsea avrebbero provocato una frattura all'interno dello spogliatoio dal momento che Terry - auspicando un cambio di direzione generale - aveva dichiarato di «parlare a nome della squadra».

I CAMBIAMENTI AUSPICATI - Pur confermando la massima fiducia e lealtà a Capello, Terry aveva sottolineato la necessità di urgenti cambiamenti alla luce delle prime due deludenti uscite dei Tre Leoni. «Qualsiasi decisione prenda, posso assicurare che siamo tutti con lui - le parole di Terry riferendosi al commissario tecnico -. Come gruppo di giocatori di esperienza internazionale lo dobbiamo a noi stessi, alla nostra nazione e anche a lui. Ma se nel corso del prossimo incontro riterremo che qualcosa debba essere cambiato, glielo diremo. Ognuno deve esprimere la propria opinione. E se questa infastidisce lui (Capello) o altri giocatori, che c'è di male?».

RIVELAZIONE SCOMODA - Ma Terry si era spinto oltre, rivelando i nomi dei promotori di questa «riunione di crisi», citando Steve Gerrard, Frank Lampard, Wayne Rooney, Aaron Lennon, David James, Peter Crouch, Jamie Carragher e Glen Johnson. Dichiarazioni improvvide che - scrive oggi il Times - hanno fatto infuriare i compagni. Non solo perché Terry avrebbe assunto un'iniziativa personale senza prima consultarsi con gli altri, ma soprattutto per essere uscito allo scoperto solo per il risentimento che ancora nutre verso Capello, colpevole di avergli tolto la fascia di capitano dopo l'affaire-Perroncel.

LA FORMAZIONE - Non sono trapelate particolari indiscrezioni circa l'incontro tra Capello e la squadra, ma pare che il tecnico italiano - rifiutando categoricamente un cambio tattico (la squadra vorrebbe passare al 4-5-1 con Joe Cole titolare), abbia però promesso che mercoledì comunicherà la formazione anti-Slovenia prima delle solite due ore dal calcio d'inizio.

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  1. Duracell Scrive:
    21/06/2010 16:13:09

    Se guardiamo a noi, la nostra nazionale azzurra, benchè in apparenza non trapelino tensioni nello spogliatoio, tuttavia la squadra allestita da Lippi (presuntuoso) senza alcun fantasista che sia uno,in primis la non convocazione di Cassano, tanto meno quella di Totti, di Del Piero e quant'altro, sono atteggiamenti, chwe definire autolesionisti, è solo un eufemismo.

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